Il Resto del Carlino – MERCOLEDI 27 AGOSTO 2014

La croce del Corno compie 30 anni

di Nicola Baldini

LA COMUNITÀ di Lizzano in Belvedere è pronta a festeggiare i trent’anni dalla posa della Croce del Corno alle Scale. Quest’estate, infatti, ricorre il trentesimo anniversario della costruzione di quello che è il monumento simbolo della stazione sciistica dell’Appennino. L’attuale croce di alluminio, realizzata nel 1984 da Pietro Malaisi, noto imprenditore del settore metallurgico, non è stata la prima a svettare sullo splendido crinale: la prima, di metallo, resse per ben cinquant’anni e fu sostituita per ragioni di sicurezza in occasione dell’anno giubilare del 1950. Così è rimasta fino alla notte dell’ 1 ottobre 1983 quando con un gesto vandalico fu segata alla base e gettata in un burrone. Immediatamente si costituì un comitato presieduto dal senatore Giovanni Bersani che provvide alla costruzione di una nuova croce, quella attuale, alta poco meno di 15 metri e del peso di 1.300 chilogrammi.
«SIAMO TUTTI molto grati al signor Malaisi, al senatore Giovanni Bersani, e a quanti, negli anni, si sono adoperati per questo simbolo del valore della nostra montagna e del Corno — spiega Sandra Ceccoli, presidente dell’Ente Parchi dell’Emilia Orientale. A questo punto – aggiunge — l’obiettivo non può che essere quello di trovare il modo migliore per celebrare questo anniversario e per far crescere sempre di più questo territorio». Sulla stessa linea anche Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore alla Montagna della Regione. «Persone come Mailaisi e Bersani — spiega la Saliera— sono il simbolo dell’impegno civile e sociale dei bolognesi. A tanti anni da questo avvenimento il ringraziamento delle istituzioni e dei cittadini è ancora forte e intenso come vent’anni fa».

IL PRESIDENTE
«E’ il simbolo della nostra montagna, dobbiamo celebrarlo degnamente»